Il Consiglio si è riunito. Cosa hanno deciso?

Il 3 novembre, alle ore 9 si è riunito il Consiglio del VII Municipio. All’ordine del giorno alcuni punti urgenti e due risoluzioni che riguardano direttamente il quadrante Arco di Travertino:

  1. Completamento del manufatto sovrastante il parcheggio di scambio di Arco di Travertino e realizzazione di un polo sanitario
  2. P.V.Q. 9.1 – Arco di Travertino. Richiesta completamento e contestuale riapertura del parco pubblico.

Alla seduta ha partecipato un elevato numero di Consiglieri di ogni partito. I punti all’o.d.g. sono stati illustrati dal relatore ed hanno visto l’intervento di tutti i rappresentanti politici che si sono detti da subito disponibili a votare positivamente.

Circa il primo punto (completamento del manufatto sovrastante il parcheggio di scambio), la discussione è stata aperta ed ha visto anche contributi personale di singoli consiglieri. Ci si è anche riferiti alla precedente risoluzione assunta dal Consiglio del IX municipio nel 2012 a cui per il momento non hanno fatto seguito altri atti concreti.

Un consigliere è intervenuto per ribadire un suo personale punto di vista circa l’inserimento della palestra nell’area della piazza coperta mentre tutti gli altri hanno dichiarato prioritaria la collocazione della struttura sanitaria (Casa della Salute). Si è evidenziato quanto sia fondamentale restituire al quadrante un livello di servizio sanitario indispensabile, venuto meno dal momento in cui è stata soppressa la struttura A.S.L. di Acqua Donzella. La risoluzione, che impegna La Presidente del Municipio e Il Commissario Straordinario a giungere ad un accordo con la Regione, circa il polo sanitario e ad avviare le procedure per la sistemazione degli altri spazi, ha ottenuto l’approvazione all’unanimità.

Riguardo al secondo punto discusso dall’assemblea (Punto verde qualità di via Genzano) si è discusso circa le problematiche, recentemente emerse in merito alla proprietà del suolo su cui, in parte, si colloca tale struttura. Anche in questo caso la risoluzione, che sollecita l’emissione del decreto di esproprio da parte dell’Amministrazione Comunale, ha ottenuto l’approvazione del Consiglio senza voti contrari.

E. Genovesi